Si è svolta con grande interesse e soddisfazione lo scorso 21 e 22 marzo la visita associativa di ANCE Reggio Emilia al cantiere della Galleria di Base del Brennero in Trentino-Alto Adige.
La visita ha visto la partecipazione di oltre 29 tra imprenditori edili, congiunti e collaboratori di ANCE Reggio Emilia.
L’avveniristico progetto della Galleria di Base prevede la realizzazione, sotto al Passo del Brennero, del collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo, 64 km in galleria. Finanziato da Unione Europea, Italia e Austria, rappresenta un’alternativa sostenibile sia al traffico su gomma, sia all’attuale linea ferroviaria ormai non più in grado di sostenere tempi e volumi dei trasporti richiesti.
Grazie a questi lavori si stima che, in futuro, i treni passeggeri ridurranno la percorrenza della tratta Innsbruck – Fortezza dagli attuali 80 minuti a soli 25 minuti.
I lavori propedeutici alla costruzione della galleria hanno avuto inizio nel 2006. La costruzione vera e propria della galleria è iniziata nel 2007,mentre la conclusione è prevista nel 2033.
La visita è avvenuta con la guida di un tecnico che ha seguito l’evoluzione del cantiere in tutte le sue fasi. In una prima parte, all’interno dell’osservatorio BBT del Forte di Fortezza, è stata fatta una presentazione del progetto e delle sue specificità. Di particolare interesse la descrizione delle tecniche di scavo meccanizzato con talpa e scavo convenzionale con esplosivo, la fase di attraversamento della faglia Periadritica ed il sottoattraversamento del torrente Isarco.
Nella seconda parte il gruppo si è spostato nel cantiere vero e proprio, in particolare nel lotto di Mules all’interno di una delle due gallerie di transito in fase di completamento.
La trasferta è proseguita con il pernottamento a Trento e la visita guidata, il giorno seguente, a Cantina Ferrari Trento dove gli imprenditori hanno avuto anche l’opportunità di un incontro e di un confronto con Alessandro Lunelli, uno dei titolari della rinomata cantina nonché responsabile delle infrastrutture del Gruppo.
“È stata una importante occasione, non soltanto per l’imponenza dell’opera che abbiamo visitato – sostiene il Presidente di ANCE Reggio Emilia, Franco Morari – ma anche perché questi momenti informali sono fondamentali per la crescita e la coesione del gruppo degli associati.”