
Nel mese di marzo ANCE Reggio Emilia, espressione territoriale di ANCE – Associazione Nazionale Costruttori Edili, ha organizzato il ciclo di incontri “Strategie e strumenti di crescita per le PMI nelle costruzioni”.
Gli incontri sono stati rivolti alle imprese associate, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare con maggiore consapevolezza i cambiamenti del settore delle costruzioni.
Il percorso, articolato in tre appuntamenti, ha analizzato le leve strategiche con cui le PMI edili possono crescere, collaborare e consolidarsi sul territorio.
Al centro del primo incontro il tema delle reti di impresa: contratti e modelli di collaborazione sempre più centrali per la crescita delle aziende.
Gli avvocati dello studio Forvis Mazars Santo Mungari e Matteo Pollaroli, hanno illustrato caratteristiche, vantaggi e opportunità delle reti, evidenziando come possano rappresentare una risposta efficace alla crescente complessità del mercato.
Nel secondo appuntamento, svoltosi il 24 marzo, l’attenzione si è spostata sulle aggregazioni operative tra imprese, con un focus su RTI e Consorzi.
L’avv. Silena Ciriesi ha approfondito gli aspetti giuridici e operativi dei due strumenti, mentre il Direttore delle Politiche Fiscali di ANCE Nazionale, il dott. Marco Zandonà, ha analizzato le principali implicazioni fiscali, con particolare riferimento ai rapporti con le stazioni appaltanti e alla gestione dei pagamenti.
L’incontro ha chiarito le differenze tra le varie forme di aggregazione, valutandone l’efficacia in base alle esigenze delle imprese sia negli appalti pubblici che nel settore privato.
Il ciclo si è concluso il 31 marzo con un focus sul Partenariato Pubblico Privato (PPP), un modello avanzato di collaborazione tra imprese e pubblica amministrazione.
Il dott. Alberto Manzotti, docente della Luiss Business School, ha presentato il PPP come leva strategica per infrastrutture e innovazione, analizzandone opportunità e criticità.
L’analisi si è concentrata sulle novità normative, come la sentenza europea che ha modificato il diritto di prelazione del promotore. Sono stati trattati anche i temi delle procedure di affidamento, della finanza di progetto e dei requisiti di bancabilità.
I tre incontri hanno offerto agli associati una panoramica degli strumenti di crescita per accedere a nuovi mercati, diversificare le opportunità e superare il modello dei tradizionali appalti pubblici.
Con questa iniziativa ANCE Reggio Emilia conferma il suo supporto alle imprese associate con un costante aggiornamento e approfondimento su tematiche di interesse con l’obiettivo di promuovere formazione e confronto per favorire l’innovazione e la crescita.





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